Ayurveda, la Scienza della Vita

Dhanvantari - La personificazione dei doni divini di guarigione naturale
Dhanvantari - La personificazione dei doni divini di guarigione naturale
Acharya Charaka, autore del Charaka Samhita
Acharya Charaka, autore del Charaka Samhita
Acharya Sushruta, autore del Sushruta Samhita

Donare più anni alla vita, più vita agli anni

Ayurveda è una parola formata da due termini: ayu che significa vita e veda che significa scienza o conoscenza, Ayurveda significa letteralmente scienza o conoscenza della vita.

E' opinione comune pensare che l’Ayurveda sia il sistema di medicina tradizionale dell’India, questo è certamente vero, ma è solo una parte della verità.

L’Ayurveda è stato concepito in tempi molto remoti e non è frutto della creatività illuminata della mente di qualche saggio dei tempi antichi, l’Ayurveda è presente nella Natura, i suoi principi sono eterni e immutabili, nessuno li ha inventati, ma molti li hanno riconosciuti scoprendone l’esistenza nella Natura.

Essendo Scienza della Vita l’Ayurveda è nato insieme alla Vita ed è presente in ogni tempo, in ogni luogo, in ogni cultura, in ogni nazione. L’India ha avuto il compito e il merito di preservare questa conoscenza che adesso, in un momento in cui l’umanità deve affrontare sfide importanti, sta abbandonando il grembo dove è stata custodita amorevolmente per diffondersi nel mondo a beneficio di tutta l’umanità.

Gli autori dei testi classici dell’Ayurveda concordano nel definire l’Ayurveda come l’insieme dei mezzi con cui si può conoscere la vita. I testi classici dell’Ayurveda, Charaka Samhita e Sushruta Samhita, sono attribuiti rispettivamente a Charaka e Sushruta, per mancanza di informazioni precise è difficile dire a quando risalgono, probabilmente le prime versioni vennero redatte più di 1000 anni a.C. per essere fissate nella forma attuale circa 300 anni prima di Cristo.

A un’epoca più recente, intorno al 7° secolo d.C., risalgono i trattati di Vagbhata: Astanga Hridaya e Astanga Samgraha.

Nella Charaka Samhita viene data una definizione di Ayurveda:

E’ chiamata Ayurveda la scienza che tratta della vita utile e inutile (hitayu e ahitayu), della vita felice e infelice (sukhayu e dukhayu), la scienza che spiega il valore, la qualità e l’estensione della vita (mana) e tratta della conoscenza dell’Anima Suprema o Coscienza Suprema (Tat). (1)

Più avanti nel testo si trova la definizione di vita (ayu), che viene descritta come la combinazione di corpo, mente e anima:

Il termine ayus rappresenta la combinazione di corpo, organi di senso, mente e anima. (2)

La mente, il sé (l’anima) e il corpo, il loro insieme è come un tripode; il mondo è sostenuto dalla loro combinazione, essi costituiscono il substrato su cui si posa il mondo vivente. (3)

Sulla base di queste definizioni si può affermare che l’Ayurveda offre la conoscenza della vita, cioè la conoscenza del corpo, della mente e dello spirito.

Charaka afferma inoltre che la vita (ayu) è conoscibile con i sinonimi di dhari, jivita, nityaga e anubandha, che possono essere compresi come i quattro tipi di combinazione delle parti che costituiscono la vita: anima (atma), mente (mana) e corpo (sharira).
Dhari è ciò che sostiene il corpo e ne impedisce il decadimento.
Jivita è ciò che mantiene la vita dalla nascita alla morte.
Nityaga significa continuità del flusso della vita.

Anubandha può essere inteso come un accordo per raggiungere la liberazione. Le regole dell’accordo sono rappresentate da una routine e uno stile di vita adeguato, sufficiente esercizio fisico, pratica spirituale, dieta corretta, regolari procedure di disintossicazione, ecc. Anubandha include l’idea che se l’obbiettivo della liberazione non è raggiunto nella vita presente, l’anima trasmigrerà in un altro corpo per avere un’altra occasione. (4)

Testi dal libro: "L'essenza dell'Ayurveda Classico" del Dottor Swaminath Mishra

Note:

1 Charaka, Sutrasthana 1/41
2 Charaka, Sutrasthana 1/42
3 Charaka, Sutrasthana 1/46